Sul passaporto di Francesco Narducci si sa davvero poco, è introvabile, sembra che fu sequestrato da Pier Luigi Vigna nel 1987 e che dimostri gli alibi per Narducci in almeno due dei duplici omicidi.
Riguardo il viaggio in America del medico leggiamo cosa disse la Sig.ra Francesca Spagnoli in una SIT N. 8970/02 R. G. N. R. del giorno 21.01.2005:
“Francesco partì per gli Stati Uniti nel suo ultimo viaggio dopo il 15 o 20 settembre 1985. Di questo sono assolutamente certa, perché la permanenza all’estero di Francesco durò una settimana, dieci giorni e lui ritornò poco prima del mio compleanno che è il 2 ottobre. Mi ricordo anche che io l’avevo chiamato nella sua camera d’albergo e un giorno mi rispose un suo collega che era italiano, dicendomi che Francesco era in bagno e che me lo avrebbe chiamato. So che questo amico di Francesco è stato contattato da mio suocero perché lo ha riferito a mia madre. La dicitura ADVISED o ADVERSE, con la data 7 settembre, si riferisce, credo, ad un visto che è stato apposto, in Italia, al passaporto, prima della partenza di Francesco per gli Stati Uniti, ma sono assolutamente certa che Francesco partì per il suo viaggio dopo il 15 settembre 1985. Non so perché, ma io avevo memorizzato il riferimento all’Inghilterra, probabilmente perché Rochester poteva essere sia negli Stati Uniti che nel Regno Unito.“
I timbri americani sul passaporto sono solo due: ammesso cioè ADMITTED che viene fatto all’arrivo negli USA, e cancellato, CANCELLED come in foto applicato per vari motivi. Ogni stato ha un timbro diverso per forma e colore ma la dicitura è sempre la stessa. In USA non facevano timbri sul passaporto in uscita, quindi, volendo, con il timbro in entrata si poteva risultare in USA mentre in realtà si era già in Italia, magari da molto. Attualmente le autorità americane registrano i dati di ingresso e uscita nei loro sistemi elettronici, anche se non appongono un timbro in uscita.
I timbri sul passaporto, a differenza dei passaporti, sono facilmente falsificabili e spesso hanno creato finti alibi per i malviventi. Bastava avere un visto valido e fare il timbro falso sul passaporto il giorno in cui serviva l’alibi, ovviamente da quando ci sono i controlli elettronici delle uscite bastava incrociare i dati con quelli americano per far crollare l’alibi.
Tutti gli altri timbri, o meglio diciture, sono sul visto, o sul report della polizia, non sul passaporto.
La parola “adverse”, nei paesi anglosassoni, comprese le ex colonie, è uno degli stati possibili delle verifiche di polizia associati alle procedure di emissione/rinnovo di. Peraltro, lo stato di ‘adverse’ non pregiudica il rilascio del passaporto che può essere ugualmente rilasciato se vengono sanati i problemi che hanno causato il report negativo: per esempio, un problema nella verifica dell’indirizzo fornito perché non è stato trovato nessuno in casa.
Ad es: “(Adverse Police Verification report) Il rapporto avverso di verifica della polizia, di per sé non priva un cittadino del suo diritto legale di avere un visto qualunque esso sia. Spetta all’autorità prendere in considerazione i fatti antecedenti della persona che ha richiesto il rilascio di un visto, , per decidere se il visto gli venga rilasciato o rifiutato. L’autorità competente per il rilascio del visto non è vincolata dal rapporto negativo di verifica della polizia.”
Un rapporto avverso cioè, un Adverse Police Verification report può essere emesso semplicemente perché è scaduto il permesso: ESTA, VISA o GREEN CARD, anche la green card si poteva perdere se non si andava in Usa per molto tempo. Un possessore di Green Card potrebbe perderla se non risiede negli Stati Uniti per un periodo prolungato, ma ci sono procedure specifiche per valutare queste situazioni ad esempio, nel caso di una richiesta di un permesso di rientro, la perdita della Green Card richiede una valutazione formale da parte delle autorità statunitensi.
Le diciture per il Police Verification report sono tre: incompleto, avverso o chiaro cioè approvato
- Incompleto (Incomplete) : Quando il funzionario non riesce a completare il rapporto o non è sicuro dei dettagli relativi alla residenza, la tua domanda avrà lo stato di “Incompleto”.
- Avverso (Adverse): In caso di segnalazione dubbia, l’applicazione potrebbe ricevere il tag “adverse”, che può trattenere o annullare la tua richiesta.
- Chiaro (Clear): Quando tutto ottiene l’approvazione e la conferma da parte dell’ufficiale di polizia, dell’SP e del dipartimento speciale, i precedenti penali del richiedente sono chiari
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Non esiste, peraltro, un timbro specifico per il respingimento sul passaporto. Per entrare negli USA serve un visto. Per non ammettere un passeggero ad entrare, basta molto più semplicemente non rilasciare il visto di ingresso. Senza quello, non ci si imbarca nemmeno sull’aereo.
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Sappiamo che i carabinieri riportano in sentenza Micheli che in data 17/07/1984 la validità del passaporto venne rinnovata presso la questura di Perugia.
I carabinieri non specificano se con l’occasione venne emesso nuovo documento o ci si limitò ad apporre un timbro di rinnovo sul vecchio, ipotesi più probabile.
Ciò significa che il passaporto era stato emesso attorno a luglio 1974 (una data interessante….), possiamo presumere in linea teorica 18/07/1974 o qualche giorno/settimana più tardi, e alla scadenza decennale era stato rinnovato con timbro di rinnovo.
Sappiamo anche che Francesco Narducci andò negli Stati Uniti a settembre 1981 per un corso di specializzazione a Philadelphia che doveva durare fino a giugno 1982, che non porterà a termine fino a Giugno. Quindi in coincidenza con il delitto di Calenzano, solo che gli accertamenti sulla frequenza non erano rigorosi. I corsi erano solo di lunedì e mercoledì, in teoria avrebbe fatto in tempo a rientrare in Italia e a ripartire, ma soprattutto in una prospettiva di gruppo la mancanza di uno di questi non dice molto, magari Narducci era solo il mandante.
Per fare questo corso il giovane medico abbisognava sicuramente, data la lunghezza della permanenza (previsti nove mesi, 09/81-06/82), di un permesso di soggiorno per motivi di studio, che aveva sempre una scadenza, o nel caso delle “Alien Registration Card”, chiamato ai tempi con il termine informale “Green Card” a causa del colore del modulo fino al 1964, poteva scadere se: per molto tempo non si entrava negli USA.
Può darsi che il visto di Narducci fosse scaduto e quindi gli fosse arrivato un avviso di scadenza ADVISED vuol dire proprio consigliato, cioè si consiglia il rinnovo del visto.
Cosa abbia visto la moglie di Narducci non si sa di preciso:
- ADVISED cioè consigliato, è un avviso dove si consiglia il rinnovo ma non è sul passaporto
- ADVERSE cioè contrario, compare sul report della polizia per ottenere il visto. In effetti i documenti con le due diciture, potrebbero essere uno la conseguenza dell’altro, quindi Francesca Spagnoli potrebbe aver visto entrambe, ma non sul passaporto.
- ADMITTED cioè ammesso, è il timbro apposto sul passaporto
Fonti:
https://it.usembassy.gov/it/visti/visa-waiver-program/vwp5/
Ambasciata e Consolati degli Stati Uniti d’America in Italia
https://www.hdfcergo.com/blogs/travel-insurance/process-of-police-verification-for-passport
Dall’8 all’11 1985 settembre si teneva a Rochester MN (Minnesota) il 10° simposio internazionale sulla motilità intestinale organizzato dalla Mayo Clinic: Questo il lavoro, in realtà un poster, presentato (o che avrebbe presentato) Narducci nell’occasione:
CIRCADIAN RHITHMS OF THE HUMAN COLONIC MOTILITY. F. Narducci~ G. Bassotti~ M. Gaburri~ A. Morelli. Dept. Medicine, University of Perugia, Perugia, Italy.
E sarebbe l’alibi di Francesco Narducci perché confermato da Fioramonti e Bassotti.
Cito dalla sentenza Micheli: “il prof. FIERAMONTI, francese, conferma già in una lettera del 2006 che assieme al giovane collega italiano prese parte a quelle giornate di studio, indicando tanto di estremi delle pubblicazioni scientifiche che ne derivarono (va considerato in proposito che il dott. BASSOTTI ricorda che il NARDUCCI gli riferì, al rientro dagli Stati Uniti, di aver conosciuto proprio il FIERAMONTI);“
Ma Francesco Narducci, Fieramonti lo aveva conosciuto 6 mesi prima ad un altro congresso: e ci sono le prove.
Indagando la AGA, ovvero American Gastroenterological Association (tutti i dati riguardanti la AGA reperibili al sito www.gastrojournal.org troviamo quanto segue:
Il francese prof. Fieramonti si chiama in realtà Fioramonti e partecipò a un incontro tenutosi a Rochester, NY, ovvero partecipò all’85^ Annual Meeting of American Gastroenterological Association and Digestive Disease Week tenutosi a Rochester, NY nella settimana May 17-23, 1984 con il seguente intervento in data 23 maggio 1984:
PROSTAGLANDIN E2: A CENTRAL NEUROMODULATOR OF INTESTINAL MOTILITY INVOLVED IN THE EFFECTS of CALCITONIN IN RATS.
M.J. Fargeas, J. Fioramonti, and L. Bueno. Toulouse, France.
Una ulteriore indagine ci porta a stabilire che anche un giovane medico italiano è presente a questo importante congresso scientifico tenutosi a Rochester NY nel maggio 1984: si tratta del dott. Francesco Narducci, che in data May 21, 1984 porta un suo intervento, questo:
EFFECT OF NALOXONE ON GASTRIC EMPTYING IN PATIENTS WITH NAUSEA AND VOMITING FROM CHRONIC IDIOPATHIC GASTRIC STASIS (CIGS). F. Narducci, M.T. Granata, G. Bassotti, M.A. Pelli, R. Palumbo, and A. Morelli. Perugia, Italy
Notiamo che FN collabora con i suoi colleghi perugini nella ricerca legata al suo intervento, tra i quali proprio il dott. Bassotti al quale successivamente, in momento non specificato, riferirà di aver conosciuto il prof. Fioramonti.
Nel congresso AGA di maggio 1984 vi è quindi una contemporanea presenza di FN e di Fioramonti e Bassotti, ciascuno dei quali presenta il suo intervento indipendente e in date diverse.
Anche al congresso del 8-11 settembre 1985 di Rochester MN, il trio Bassotti- Fioramonti-Narducci è, in teoria, presente in contemporanea per la seconda volta..
I pagamenti della carta di credito di Francesco Narducci secondo la sentenza Micheli risalgono ai giorni 7-8 e 9 settembre 1985 che cito:
“Tutto ciò senza contare, in ogni caso, che 𝐝𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐠𝐚𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥’𝐮𝐥𝐭𝐢𝐦𝐚 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 prodotta dai difensori di NARDUCCI UGO risulta come il figlio utilizzò la sua carta di credito negli Stati Uniti nei giorni 7, 8 e 9 settembre 1985 (sul punto si ritornerà).””In proposito, e 𝐜𝐨𝐧 𝐨𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢, soccorrono gli elementi addotti dalla difesa del prof. UGO NARDUCCI (…) come già ricordato, 𝐯𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐠𝐥𝐢 𝐞𝐬𝐭𝐫𝐞𝐦𝐢 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 fatti con carta di credito da FRANCESCO NARDUCCI negli U.S.A. proprio in concomitanza con quelle date, ed a partire dal giorno prima. Ergo, il timbro sul passaporto attesta un visto che, come nella generalità dei casi, venne apposto al momento del viaggio.“
https://www.mostrodifirenze.com/2010/04/20/20-aprile-2010-sentenza-del-gip-paolo-micheli/ Pag. 77
Anche le ricevute della carta di credito fatte con la zip machine, come in foto sopra, cioè con il cartaceo a carta carbone strisciato sulla carta di credito, erano facilmente falsificabili, per creare finti alibi ovviamente: bastava avere dei dati di massima di Hotel o ristoranti in USA di pagamenti pregressi, e Narducci li aveva, e con quelli compilare finte ricevute. Si poteva fare ad esempio nel negozio di nautica di Brizioli a cui sarebbero bastate:
- la zip machine
- la carta di credito di Narducci
- E le ricevute di pagamenti pregressi in USA, per copiarne i dati.
Pure gli estratti conto della banca erano facilmente falsificabili se non forniti direttamente dalla banca stessa.